Incontro con Raffaello Melocchi presidente di Minifaber s.p.a.

Stupenda azienda metal meccanica la Minifaber, e… non è affatto “mini”.
È stata fondata nel 1960 da Giovanni Melocchi, padre di Raffaello, attrezzista presso la Caproni Aeronautica e la Zerowatt, celebre marca di lavatrici. Per meglio far comprendere l’importanza della figura di attrezzista, Raffaello ci racconta che il padre durante l’ultima guerra ha evitato di partecipare alla campagna di Russia, dalla quale molti coscritti non sono più tornati, perché considerato “indispensabile”. Raffaello, alla fine delle scuole medie, ha una spiccata passione per la cucina – la nonna aveva una trattoria – e desidera frequentare l’Istituto Alberghiero per diventare cuoco. La meccanica non è nei suoi programmi! Il padre però gli comunica di averlo iscritto all’Esperia, sezione meccanica, dove si diploma nel 1969. Dopo una prima esperienza alla Robur, lavora come progettista nello Studio Tecnico Belloni, dove inizia a innamorarsi della meccanica. Nel frattempo il padre Giovanni, grazie al capitale di un cognato, ha aperto una piccola ditta con 5 operai collocata in due stanze: la Minifaber. Minifaber nasce nel 1960 come azienda specializzata nella tranciatura dei metalli, nello stampaggio dei metalli a freddo, nell’imbutitura lamiere, nella saldatura metalli e negli assemblaggi per conto terzi. Nel 1975 la ditta si sposta a Villa di Serio (BG) dove arriva a 35 dipendenti e nel 1996 si trasferisce nella sede attuale, dove avvengono gli investimenti più importanti. Ora conta 140 dipendenti, un fatturato di 32 milioni Euro e si estende su un’area di 26.000 mq. Viene anche aperta una sede in Romania, la Minifaber East Europe, struttura dedicata per ora alla bassa tecnologia, ma voluta fortemente dai clienti che vogliono la qualità tedesca, fatta in Italia, a prezzi cinesi. Negli anni le lavorazioni si sono ampliate e integrate per dare al cliente un servizio completo, mantenendo sempre il principio che “ogni lavorazione deve essere la più competitiva sul mercato”. La filosofia aziendale è quella del servizio a 360°: “il cliente entra con le proprie richieste, i propri bisogni, i propri problemi. In Minifaber è custodito un patrimonio di conoscenza e di esperienza, di innovazione e tecnologia, dalla lavorazione delle lamiere alla vera e propria realizzazione degli stampi, che consentono di uscire con il prodotto finito, pronto per essere consegnato in tutto il mondo”. L’offerta attuale copre tutte le lavorazioni di stampaggio, taglio e piegatura delle lamiere:

  • Ufficio tecnico: a servizio dei clienti e della evoluzione della produzione;
  • Attrezzeria: realizzazione, costruzione e manutenzione di stampi;
  • Stampaggio a freddo: tranciatura, imbutitura, piegatura, stampaggio;
  • Taglio laser, punzonatura e piegatura;
  • Saldatura: TIG, MIG/MAG, Laser;
  • Qualità: controllo e assicurazione della qualità secondo gli standard della UNI EN ISO 9001:2008;
  • Logistica: assemblaggio e spedizione dei pezzi prodotti.

L’azienda è guidata da Raffaello e dalla sorella Rita, che segue la parte amministrazione e finanza, con forti principi etici e con grande attenzione al territorio, che è interpellato e favorito in ogni fase dello sviluppo aziendale. Ho potuto vedere una linea in fase di ultimazione, allestita per produrre robot da cucina per un primario produttore di elettrodomestici tedesco, che è stata interamente progettata dall’ufficio tecnico interno con la collaborazione di alcune aziende bergamasche, comprendente le lavorazioni di imbutitura, lavaggio delle lamiere, ricottura, lucidatura, taglio, accoppiatura con i componenti elettronici, collaudo, confezione e spedizione. Gran bella ditta la “Minifaber”, cresciuta grazie all’imprenditorialità di Raffaello e alla capacità di molti bravi periti meccanici usciti dall’Esperia. Prima di concludere voglio ricordare ancora Giovanni: dopo avere dato per molti anni il proprio contributo all’azienda, oggi si è ritirato in pensione e, pensate un po’, la sua grande passione è diventata la cucina! Padre e figlio si assomigliano veramente!